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Le cave di zinco, ora abbandonate, si raggiungono attraverso una strada bianca. Una volta erano molto importanti. Oggi visitandole sembra di essere su un altro pianeta: ci sono detriti di lavorazione ovunque. Nelle dune di sabbia di Salinas, sembra di essere in un tratto di deserto in riva al mare: è addirittura possibile camminare in mezzo all’acqua per vari metri trovandosi sempre con le onde che lambiscono al massimo le ginocchia. La Cala di Luna, si raggiunge a piedi per mezzo di una mulattiera in alcuni tratti cementata; di seguito si scende al mare camminando su un sentiero nella macchia mediterranea. La stradina si snoda dapprima in boschi di castagno, poi, raggiunto il fondo valle, in una larga gola circondata dalle rocce, si percorre il sentiero tra gli oleandri. Si può raggiungere la cala in due modi, in barca o a piedi, il secondo è più impegnativo, ma la fatica viene premiata dal paesaggio che si svela allo sguardo. Abbiamo sempre dormito in tenda cercando luoghi dove si potesse assaporare un po' di solitudine. |
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Le cave di zinco |
Il daserto di Salinas |
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"Sughera" |
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